Cicala o Formica?

Author: Stefania Carlotto

Cicala o Formica? "Dieta" o corretto "Stile di Vita"?

Published: Monday, March 27th, 2017 - H.12:14AM
Author: Stefania Carlotto

E’ di nuovo primavera e tra un po’, se non già da ora, molte persone cominciano a pensare a tutti gli stratagemmi possibili per ridurre il proprio peso.
Ultimamente molti amici mi chiedono se sono a dieta, mi invitano addirittura a “non dimagrire di più” …
In realtà io non ho mai fatto una dieta e ho ritrovato un paio di anni fa la mia forma ideale attraverso un programma di detossinazione, messo a punto da medici nutrizionisti ed altri esperti.
Ha riattivato il mio metabolismo, ha perfezionato il mio stile alimentare, mi ha abituata a camminare ogni giorno per almeno mezz’ora, ad idratarmi adeguatamente
e a ritagliare all’interno della giornata, anche la più stressante, uno spazio tutto mio per ritrovare l’equilibrio interiore.

Mi sono resa conto che è stato sufficiente rimettere a punto gli organi interni ed ecco che tutto ha ripreso a funzionare a meraviglia!
Da una parte mi sono sentita grata verso Madre Natura, che ha davvero superato se stessa nel crearci, dall’altra ho tratto una gran soddisfazione nel constatare che da oltre 2 anni non acquisto né assumo farmaci!
Certo, per mantenere questo stato occorre cambiare qualcosa, ma siccome si tratta fondamentalmente di “aggiustare il tiro”, non è certo un grande sacrificio.
Voglio dire:  la spesa la devo fare comunque no?
Allora, tanto vale farla in modo mirato, sapendo ad esempio che è meglio prediligere una cosa piuttosto che un’altra.
Le indicazioni sono a portata di tutti, perché, parliamoci chiaro: è dalla sua comparsa sulla Terra che l’uomo deve mangiare per vivere !!!
Non è una scoperta recente da attribuire a specialisti e francamente non esistono rimedi miracolosi che facciano raggiungere un obiettivo stando seduti ad aspettare “il cambiamento”.
Ciò che ci deve preoccupare è altro:  è la qualità del cibo, è una forte motivazione per acquisire abitudini che facciano la differenza, è la scelta accorta delle informazioni che ci vengono propinate.
L’informazione rende liberi quando e se operiamo scelte responsabili ed oculate.

Vorrei condividere con voi una riflessione:
da più parti e sempre più spesso, si sottolinea l’importanza del controllo del peso, associandolo però frequentemente all’aspetto fisico e ad una mera questione estetica (la “prova costume” ne è un esempio),
oppure si evoca lo spettro dell’età per colpevolizzarci se ci sono le rughe o la cellulite o, appunto, i chili di troppo.
Amarci e amare la nostra età significa vivere serenamente ogni fase della nostra vita
.

Per questo credo che sia di gran lunga più motivante tenere a mente che il giro-vita è uno degli indicatori fondamentali per metterci in guardia sulla possibile insorgenza di patologie anche gravi
(per inciso, la circonferenza addominale non dovrebbe superare i 102 cm per i maschi e gli 88 cm per le femmine).
Sicuramente senza i chili di troppo ritroviamo il buonumore, siamo meno stanchi e soprattutto abbiamo la forza di affrontare al meglio la giornata.
Portarsi appresso tutto il giorno un peso corrispondente ad una confezione da 6 di acqua minerale o una cassetta da 12 genera una tale stanchezza che la voglia di fare una passeggiata o di giocare con i figli viene meno.
Indipendentemente dai chili di troppo, ormai è scientificamente provato che un corretto stile di vita può migliorarne la qualità di vita in un mondo, come quello attuale, che gronda di tossine, tossine che respiriamo, mangiamo, beviamo, produciamo.

Vi sembra che migliorare il nostro aspetto fisico, dando pure una resettata alla sfera emozionale, sia un obiettivo difficile da raggiungere?

CICALA O FORMICA?” cita il titolo:  come una formica dobbiamo mettere da parte durante tutto l’anno quello che serve per stare bene o per sostenere la salute,
al contrario della cicala che corre ai ripari all’ultimo minuto, quando può essere troppo tardi.
Imparare ad ascoltarci, a guardarci allo specchio e vedere chi siamo, volendoci bene e accettando con indulgenza anche quello che non ci piace è un passo importante per voler migliorare.
I benefici che ne trarremo, poi, per una sorta di effetto domino, gioveranno anche a coloro che ci stanno intorno, che coglieranno un’energia sicuramente più positiva rispetto a quella assorbita da persone ansiose,
che si disprezzano, che non sanno prendere in mano se stesse, o peggio, si sono rassegnate a rimanere come sono.

Percepire il nostro corpo significa saper cogliere i segnali che ci lancia e che spesso, per pigrizia o leggerezza, sopprimiamo o nascondiamo.
Ogni giorno della nostra vita è occasione per cambiare qualcosa, per decidere soprattutto come vogliamo vivere.
Vivere in salute è sicuramente un’ottima condizione, indipendentemente dall’età o dal tempo che abbiamo a disposizione.
Ciò che non possiamo più fare è delegare ad altri il nostro star bene, illuderci che ci sia chi può operare miracoli o risolvere situazioni in tempo zero, o pensare che con i soldi si possa comperare un corpo nuovo.

Il nostro corpo lo costruiamo noi, giorno per giorno, e sta al nostro discernimento selezionare “materiali” di qualità e performanti, o “materiali” scadenti che alla lunga possano causare qualche cedimento …

Stefania Carlotto